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Cristalli di sangue

Ciao !

Come stai? Io sono un po’ conciata, l’endometriosi è tornata a trovarmi aggressivamente dopo mesi di pace e l’unica cosa a cui riesco a pensare da 12h a questa parte sono gli oppiaccei e a come procurarmeli.

Caso vuole che proprio oggi volessi parlarvi di un rimedio naturale sempre più in voga nel settore olistico: i cristalli.

Ne sono fan le star: da Gwyneth ad Adele, da Kim Kardashian alla nostra Carolina Crescentini. Si trovano in tutti i mercatini hippie, ai festival di yoga, nei negozi olistici. L’idea è che essendo pietre nate dalla pressione degli elementi, abbiano una frequenza energetica che aiuti a canalizzare la nostra energia, a radicarci, a stabilizzare le nostre emozioni e, perché no, a curare qualche problemuccio psicofisico (ovvio col giusto investment economico e magari una cristalloterapista dedicata).

La cristallo terapia, funziona?

Il focus di questa newsletter non vuole essere sulla loro presunta efficacia. L’effetto placebo è scientificamente provato e suvvia a chi non piace meditare con dei cristallini colorati e luccianti appoggiati addosso? Io ai mercatini mi trasformo in una gazza ladra abbagliata dal luccichio, e la mia bambina interiore vorrebbe collezionare tutte le pietre dell’arcobaleno. 🌈

La ricercatrice Joe Marchant, nel suo libro “Cure: A journey into the science of mind over body” esplora gli incredibili modi in cui la mente riesce a influire positivamente sul corpo e come la medicina stia iniziando a sfruttarne le potenzialità, particolarmente per le malattie croniche. È figo, se invece volete sentirne una sintesi, ecco il Ted Talk dell’autrice.

La cristallo terapia, funziona?

E quindi? Dove sta il problema? Ho provato a rintracciare la fonte dei cristalli venduti online e, surprise, non è quasi mai indicata. Quando è dichiarata, spesso si tratta di Paesi in via di sviluppo con normative sul lavoro e ambientali lacunose, dove la contaminazione delle falde acquifere è frequente tanto quanto il lavoro minorile. L’impatto dell’estrazione di cristalli è certamente minore rispetto a quello dell’estrazione industriale d’oro, rame, terre rare o cobalto (indispensabile per i nostri smartphones), ma i cristalli sono diventati un’industria multimiliardaria.

Ma se i cristalli servono per canalizzare la fantastica energia di Pacha Mama, che razza di energia stiamo a canalizzà se sto pezzo de quarzo rosa l’ha tirato su un ragazzino malgascio di 14 anni?

Che viene pagato 10 centesimi al kilo per spaccarsi la schiena finché non muore mentre noi ci facciamo i massaggi alla faccia col rose quartz face roller da 25€? Ah, il capitalismo neo coloniale 📿

L’interessante documentario di YT che mi ha risucchiata nel mondo dei cristalli di sangue. Qua la giornalista mostra il face roller ai piccoli minatori di quarzo del Madagascar.

Cristalli insanguinati

I principali paesi fornitori di cristalli sono il Madagascar, il Myanmar, l’Afghanistan e in generale il continente africano. I cristalli sono spesso il byproduct dell’estrazione di cobalto o rame. Amnesty si batte da anni per interrompere il lavoro minorile nelle miniere di Cobalto del Congo, dove i bambini lavorano già a 7 anni. Raramente i rivenditori di cristalli possono tracciare la provenienza delle pietre, che vengono solitamente acquistate da grossisti nelle grandi fiere internazionali. I grossisti conoscono il Paese da cui arrivano le pietre, ma raramente possono tracciare da quale miniera arrivino. Come spiega la venditrice di cristalli Olga Federico, non è possibile vendere cristalli etici o sostenibili, non esistono enti di certificazione o filiere tracciabili come per i diamanti.

Secondo il Guardian la storia dei cristalli non è dissimile da quella della cocaina, che in Occidente usiamo per sentirci brillanti, scegliendo di ignorare le probabili torture e omicidi più indietro nella filiera, pur di avere il nostro weekend da bomber.

Qua mi verrebbe da aggiungere una battuta cinica: “almeno la bamba funziona” ma io non l’ho fatta e voi non l’avete letta. 🤗

Una passata di palo santo lava via il sangue?

Tradizione vuole che quando si compra un cristallo questo vada purificato, in modo da escludere interferenze energetiche e permettergli di allinearsi solo con la nostra energia. È un rituale che va fatto regolarmente immergendo i cristalli in acqua, dandogli una passata di palo santo o di salvia oppure esponendoli alla luce della luna.

E quindi concludo chiedendo: ma quanto palo santo devo usare per purificare l’energia negativa di un cristallo raccolto da un ragazzino malgascio di 14 anni, che magari ci è pure rimasto, nella miniera? Chiedo.

Fino a quando non esisteranno certificazioni e filiere pulite e tracciate, comprare cristalli per alzare la vibrazione della nostra energia resterà un atto complice.

FILM

Blood Diamond

Nel 2006, Blood Diamond provocò un’ondata di critiche sulle violazioni dei diritti umani nelle miniere di diamanti controllate da milizie e organizzazioni terroristiche in Africa. A seguito delle pressioni, l’industria dei diamanti instituì il Kimberley Process Certification Scheme, per impedire ai diamanti insanguinati di entrare nelle catene di approvvigionamento tradizionali.

MINISERIE NETFLIX

The Serpent

Negli anni 1970s, un affascinante e sinistro mercante di gemme accalappia gli hippie in viaggio in Thailandia per sottrargli documenti, denaro e a volte la vita. Sulle sue tracce un giovane segretario dell’ambasciata dei Paesi Bassi. Tratto da una storia vera.

IL VERO CRISTALLO DELL’AMORE

Come una dose di MDMA ha trasformato un suprematista bianco

Brendan era il leader di uno dei movimenti white suprematist degli Stati Uniti. Ma quando ha provato l’MDMA a scopo scientifico, ha rimesso in discussione le sue convinzioni estremiste.

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